Lamin dal Gambia al San Marcello Calcio grazie al GUS

Posted on Feb 25, 2018 in Notizie
Lamin dal Gambia al San Marcello Calcio grazie al GUS

Il GUS celebra in questo inizio 2018 un bellissimo doppio esordio. Proprio nei giorni durante i quali stiamo dando vita ad un nuovo settore sportivo del GUS che opererà nella provincia di Ancona, un beneficiario dei nostri progetti di accoglienza fa il suo esordio nel calcio locale, campionato di 2° Categoria, nelle fila del San Marcello Calcio.

Lamin Kujabi, richiedente asilo del progetto Emergenza Prefettura Ancona gestito dal GUS classe 1998, proveniente dal Gambia e oggi a Jesi, ha iniziato ad allenarsi con la squadra del San Marcello fin dal primo giorno di preparazione, lo scorso settembre. In questi mesi il ragazzo si è integrato alla grande nella squadra, senza mai saltare un allenamento anche sapendo di non avere ancora la documentazione necessaria per scendere in campo ufficialmente.

Sabato scorso finalmente l’esordio, durante la partita di campionato che il San Marcello ha giocato in trasferta ad Agugliano. Un debutto atteso dopo tanti mesi di gran lavoro e speranze, e arrivato grazie ai molti amici del GUS che si sono impegnati per far sì che Lamin potesse giocare partite ufficiali.

Innanzitutto la “bandiera” del San Marcello Calcio Leo Mancini, che insieme all’operatore del GUS Fabrizio Fulginei hanno presentato Lamin alla società. E un grazie a tutto il San Marcello Calcio, giocatori e dirigenti, oltre al presidente Moris Gasparri, per la bellissima accoglienza e il sostegno dato a Lamin.

Ma il più grande ringraziamento va proprio a Lamin Kujabi che in questi mesi ha saputo impegnarsi al massimo in tutti i fronti, dalla frequentazione della scuola di italiano del Progetto di Prima accoglienza del GUS, alla formazione conseguita come manutentore del verde, fino all’accesso ad un tirocinio lavorativo.

San_Marcello_Calcio

Nel frattempo in questo primo scorsio del 2018 vede la luce il nuovo settore sportivo del GUS in tutta la provincia di Ancona, nei territori dove opera il GUS.

Gli operatori che già da anni lavorano in progetti sportivi per il GUS attraverso l’organizzazione di squadre e la partecipazione ad importanti eventi di sport ed inclusione sociale, rimoduleranno il tipo di intervento nei territori, privilegiando d’ora in poi la creazione di reti territoriali di progettazione e cooperazione con le realtà sportive storiche del territorio e con le scuole, senza più limitarsi ad iscrivere proprie squadre in tornei amatoriali.

Tutto ciò per mettere sempre più in relazione il nostro lavoro di accoglienza ed inclusione sociale attraverso lo sport con chi già nei territori vive, studia, pratica attività sportive.

Il gruppo di operatori GUS che inizierà questo nuovo tipo di lavoro, formato da Fabrizio Fulginei, Stefano Mosca e Valerio Tatarella, coordinati da Marcos Lopez, e che già da anni si impegna in attività inerenti lo sport per i beneficiari dei progetti GUS, inizierà da subito a verificare tutte le possibili collaborazioni.

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