La Polisportiva ExtraVaganti partecipa ogni anno ai Mondiali Antirazzisti organizzati dalla Uisp a Bosco Albergati, Castelfranco Emilia (MO). I mondiali vedono la partecipazione di centinaia di squadre di calcio di nazionalità diverse, nel segno del rispetto e dell’integrazione.

Mondiali Antirazzisti 2017

I Mondiali Antirazzisti nascono nel 1997 in Emilia Romagna da un progetto dell’associazione UISP in collaborazione con Istoreco di Reggio Emilia, con l’idea di organizzare una festa per unire due realtà di solito considerate contrastanti: i gruppi ultrà e le comunità di migranti.

Dentro e fuori dal campo si lotta contro il razzismo e contro la violenza per promuovere comportamenti non aggressivi, sia fisici che verbali, con l’idea che i veri Ultrà sono persone che rispettano lo sport, gli atleti e gli altri tifosi.

I mondiali sono dunque anche inclusione. I partecipanti vengono tutti da luoghi diversi lontani e vicini per vivere un’esperienza insieme. Cantando in lingue diverse, raccontandosi   storie e giocando insieme. Calcio non competitivo, tifo, cori, concerti e campeggio.

Inoltre tutte le partite si svolgono senza arbitri per promuovere fair play e autocontrollo.

Polisportiva Extravaganti 2016

La condivisione è un’altra caratteristica dei mondiali antirazzisti. Prima delle competizioni le squadre si scambiano doni delle proprie città di provenienza, saluti o gesti di amicizia.

Si cerca di combattere anche il sessismo. Si vuole abbandonare per qualche giorno lo schema imposto dalla società, maschio o femmina, da una parte o dall’altra. La proposta per l’edizione 2017 è di eliminare il torneo femminile. Un torneo misto per accogliere chiunque non voglia o non possa essere inquadrato in una precisa categoria di genere.

Il programma prevede dibattiti, presentazioni di libri, filmati, passeggiate istruttive, interviste a personaggi sportivi e non, musica, concerti ogni sera e ristorazione per sostenere l’evento e la Coppa Mondiali Antirazzisti, va alle realtà che si contraddistinguono per la loro attività antirazzista e di promozione dello sport popolare.

Mondiali Antirazzisti Coppa

Negli anni i Mondiali sono divenuti sempre più un vero e proprio festival multiculturale ed un’esperienza concreta di lotta contro ogni forma di discriminazione, con una attenzione particolare dedicata al rispetto dell’ambiente.

La crescita delle presenze dimostra il successo di questa manifestazione. Dagli 80 partecipanti del 1997 con 4 nazioni rappresentate si è arrivati al 2016 con 184 squadre di calcio, 28 di basket, 30 di pallavolo, tornei di touch rugby e rugby, tchoukball e lacrosse; con 7.000 persone e 1.100 bambini dei centri estivi in 3 giorni.